Vatibani
Il Papa è nudo. Anzi, la chiesa è nuda. Non come Gesù nella mangiatoia, però. E non ha un bel culo, la chiesa. Michelangiolesca, dorata, un culo come una faccia, la faccia come il culo, intercambiabile.
L'Avvenire che attacca l'ordine dei medici - LAICO E ACONFESSIONALE, almeno in via teorica
perché osa rivendicare la legittimità della 194
e il Papa che segue a ruota i suoi scribacchini prezzolati con la moglie l'amante
e la Ducati. In prima serata al Tiggì a dire ai medici che SONO TENUTI a salvaguardare la vita sempre e comunque. No, non siamo tenuti a niente, Ratzi. Non siamo tutti cattolici. Casomai TU sei tenuto
a goderti le tue babbucce Prada in decoroso silenzio. Per parlare hai l'Angelus, Ratzi. Hai giornali, hai giornalisti, hai politici, hai denaro - abilmente sottratto alle Casse dello Stato, sfruttando la genuflessione collettiva dei politici e di buona parte dei fedeli ciechisordimuti acritici sulle tue porcate. E sei bravo, accipicchia se sei bravo a farti passare da martire. Ma ora sei nudo.
Perché dare dell'estremista a UolterUeltroni è troppo. Fa cadere la maschera. Ci fa capire, apre gli occhi
pure ai ciechi.
Cosa dice l'autorevolizzima Famiglia Cristiana:
Ora, io posso anche capire che alle carampane vatibane non stia bene l'abolizione del furto AKA 8 per Mille. Ok.
Ma com'è possibile aspettarsi una simile mossa dallo stesso uomo che ha pronunciato coteste parole quando il Papa girò la frittata e disse un bel no no no alla Winehouse alla Sapienza solo perché non si sarebbe trovato davanti una platea compiacente, durante il suo discorsettino sul fondamentale ruolo della fede (Cristiana E cattolica, ça va sans dire) sottotitolato se-non-sei-cattolico-sei-un-mentecatto da pronunciarsi in un'università ACONFESSIONALE?
Le parole di San Uolter sul Ribaltone dell'anno:
Servono commenti?
Ripeto, UolterUeltroni che toglie l'Otto per Mille al Papa. Topo Gigio che limona con i Radicali.
Io dico solo
Vatibani
e dico solo Cattolici, Cattolici, incazzatevi. Perché vi fate rappresentare da tiranni senza faccia
e un tale Gesù forse sarebbe un po' incazzato. O anche la Sindone era Prada?
L'Avvenire che attacca l'ordine dei medici - LAICO E ACONFESSIONALE, almeno in via teorica
perché osa rivendicare la legittimità della 194
e il Papa che segue a ruota i suoi scribacchini prezzolati con la moglie l'amante
e la Ducati. In prima serata al Tiggì a dire ai medici che SONO TENUTI a salvaguardare la vita sempre e comunque. No, non siamo tenuti a niente, Ratzi. Non siamo tutti cattolici. Casomai TU sei tenuto
a goderti le tue babbucce Prada in decoroso silenzio. Per parlare hai l'Angelus, Ratzi. Hai giornali, hai giornalisti, hai politici, hai denaro - abilmente sottratto alle Casse dello Stato, sfruttando la genuflessione collettiva dei politici e di buona parte dei fedeli ciechisordimuti acritici sulle tue porcate. E sei bravo, accipicchia se sei bravo a farti passare da martire. Ma ora sei nudo.
Perché dare dell'estremista a UolterUeltroni è troppo. Fa cadere la maschera. Ci fa capire, apre gli occhi
pure ai ciechi.
Cosa dice l'autorevolizzima Famiglia Cristiana:
"Pasticcio veltroniano in salsa pannelliana". E' questo il titolo dell'editoriale di 'Famiglia Cristiana' - domani in edicola - con il quale il settimanale paolino boccia l'apertura di Walter Veltroni ai radicali nel Partito democratico. Secondo Famiglia Cristiana "i radicali hanno una concezione 'confessionale' della loro identità. Ogni scelta, ogni nome ha valore simbolico. La squadra di candidati, negoziata con Walter Veltroni, ha una forte fisionomia radicale, connotata su battaglie che, come ha detto Emma Bonino, 'non si interrompono affatto' ". "E' facile - si legge ancora nell'editoriale - dire quali siano: aborto, eutanasia, depenalizzazione della droga. E poi c'é l'abolizione del Concordato e dell' 8 per mille, e sopra ogni cosa un' ideologia libertaria, in salsa pannelliana, alternativa alla storia e ai principi etici, economici e sociali di questo Paese".
Ora, io posso anche capire che alle carampane vatibane non stia bene l'abolizione del furto AKA 8 per Mille. Ok.
Ma com'è possibile aspettarsi una simile mossa dallo stesso uomo che ha pronunciato coteste parole quando il Papa girò la frittata e disse un bel no no no alla Winehouse alla Sapienza solo perché non si sarebbe trovato davanti una platea compiacente, durante il suo discorsettino sul fondamentale ruolo della fede (Cristiana E cattolica, ça va sans dire) sottotitolato se-non-sei-cattolico-sei-un-mentecatto da pronunciarsi in un'università ACONFESSIONALE?
Le parole di San Uolter sul Ribaltone dell'anno:
Dopo il rettore a prendere la parola è stato il sindaco di Roma Walter Veltroni che ha insistito sugli stessi tasti. "Ciò che è successo, per un democratico, è inaccettabile", ha detto. "Mai può accadere, per nessun motivo - ha proseguito - che l'intolleranza tolga la parola a qualcuno. Men che meno se si tratta di discorsi sui diritti universali e se si tratta di papa Benedetto XVI, un punto di riferimento culturale, spirituale e morale per milioni di persone".
Servono commenti?
Ripeto, UolterUeltroni che toglie l'Otto per Mille al Papa. Topo Gigio che limona con i Radicali.
Io dico solo
Vatibani
e dico solo Cattolici, Cattolici, incazzatevi. Perché vi fate rappresentare da tiranni senza faccia
e un tale Gesù forse sarebbe un po' incazzato. O anche la Sindone era Prada?