Intimacy
Intimacy è cattivo. Intimacy e i sudori freddi. Kureishi che ti scava dentro e impallidire, chiudere gli occhi. Ringraziare, perché la verità ha un prezzo e si sente il sapore del reale e della rabbia e del risentimento e di questi uomini. La prosa di Hanif sa di rasoi che hanno perso il filo, di case polverose, di crisi felici e di piaceri semplici.
E come negli avvisi in metropolitana, guai sporgersi, dice Intimacy. Potresti pentirti delle scoperte. Accontentarsi. Beati i poveri di spirito, disse qualcuno che la sapeva lunga. Lasciar perdere e tirare dritto?
Certo che no. E che crisi sia, per il protagonista di questa confessione a cuore aperto. Un mondo di uomini onesti, che tradiscono onestamente? Decadenza, o tempora o mores?
Leggete, e forse saprete. Ma occhio, che scotta.
E come negli avvisi in metropolitana, guai sporgersi, dice Intimacy. Potresti pentirti delle scoperte. Accontentarsi. Beati i poveri di spirito, disse qualcuno che la sapeva lunga. Lasciar perdere e tirare dritto?
Certo che no. E che crisi sia, per il protagonista di questa confessione a cuore aperto. Un mondo di uomini onesti, che tradiscono onestamente? Decadenza, o tempora o mores?
Leggete, e forse saprete. Ma occhio, che scotta.